Fissaggio magnetico per manicotti da motocicletta

Il nostro cliente è riluttante a rinunciare alla motocicletta in inverno, ma gli vengono le mani gelate, quindi ha avuto l’idea giusta; fissaggio magnetico dei suoi manicotti al manubrio della sua motocicletta.

Faccio il motociclista da molti anni e guido la mia moto anche in inverno.
Per questo ho acquistato un vecchio modello di moto (del 1979) che guido da anni in particolare in inverno.
Il veicolo è dotato di pneumatici invernali e protezione per le gambe.

Le mani però mi diventavano gelide e bagnate, allora la mia famiglia mi ha regalato dei manicotti termici speciali.
E‘ facile indossarli e mantengono le mie mani ben calde.
Sfortunatamente però non riuscivo ad attaccarli alle estremità del manubrio della motocicletta. Era quindi difficile tenere le mani al caldo durante la guida con la moto.
Contate che si ha poi bisogno di sfilare le mani dai guanti anche di tanto in tanto durante la guida per aprire o pulire la visiera e quindi risultava scomodo.

ATTACCO MAGNETICO DEI MANICOTTI ALLA MOTOCICLETTA

E‘ così che ho pensato di dotare i guanti di robusti magneti piatti al neodimio / magneti con base in acciaio con boccole filettate. Magnete con base in neodimio Ø 32,0 x 7,0 mm con presa M5 per 35 kg

FISSAGGIO MAGNETICO DEI MANICOTTI ALLA MOTO NEL DETTAGLIO

Per rendere più facile e veloce l’operazione dell’infilare e dello sfilare dei guanti, il cliente ha attaccato una vite con una grande rondella alle estremità del manubrio per il fissaggio dei contrappesi del manubrio.

Ed ecco che in questo modo potevo finalmente infilare rapidamente i guanti, lasciandoli saldamente attaccati al manubrio e sfilando così le mani ogni qual volta ne avevo bisogno durante la guida.

Quando ho un problema al manubrio, ad es. un cavo dell’acceleratore rotto o qualsiasi altra cosa, posso sfilare i guanti senza dover ricorrere agli attrezzi e rinfilarli rapidamente.

Grazie ai magneti così potenti, i guanti resistono anche ad una velocità di oltre 120 km / h!

È importante, tuttavia, che i magneti abbiano abbastanza ferro come base dove poter aderire, in modo che possano esercitare la loro forza di attrazione al massimo.
Da qui le rondelle spesse e grandi sulle estremità del manubrio.